Ancora una volta stiamo qui a commentare un'assurda sentenza nata dal cuore pulsante dell'odio istituzionalizzato: la magistratura. Orbene la vicenda è grave. Sembrerebbe che due pie donne di Golfo Aranci, Caterina e Francesca, sicuramente mosse dallo spirito santo, volendo riportare il fratello sulla retta via abbiano per anni sottoposto il consaguineo all'ascolto giornaliero di tutto il palinsesto di Radio Maria. Una cosa bella direte voi, una cosa bella e santa aggiungo io. Radio Maria, diretta dall'impeccabile Fanzaga, è un'emittente a dir poco meravigliosa che inonda l'etere di verità inconfutabili; nel suo palinsesto non solo evergreen come rosari, catechesi, vite dei santi, ma anche rubriche pregiate condotte da personaggi di altissimo spessore quali Antonio Socci che su queste pie frequenze conduce il programma "Nel mondo, ma non del mondo". Adesso, sapete cosa ha deciso il magistrato di turno? Che le pie donne sono delle stalkers, delle disturbatrici, e che quindi vanno condannate ad otto mesi di reclusione e al pagamento di una penale. Capito si? Atei, froci e comunisti girano liberi mentre due donne, due sante donne, devono riempire le patrie galere per l'empio ragionare di un giudice senza Dio. Io sono indignato, lascio a voi il compito di decidere l'iniziativa da intraprendere per dare appoggio a Caterina e Francesca. (fonte)
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giovedì 12 aprile 2012
giovedì 29 marzo 2012
“Il feto è una persona e va benedetto”
Ufficialmente la preghiera dovrebbe servire a dare conforto ai parenti in attesa e a incoraggiare preghiere per figlio in arrivo, ma serve soprattutto a sostenere l’idea che il feto sia una persona e che quindi l’aborto si risolva in un assassinio.
A FESTA - Non per niente la preghiera è stata accolta subito con grande favore e festeggiamenti proprio dai vescovi più vicini ai movimenti oltranzisti e fanatici disposti a tutto pur d’impedire l’aborto e di sabotare le leggi che lo rendono praticabile. Adesso c’è anche la nuova preghiera mascherata, contro le madri che vorrebbero abortire.
PRIMA NON C’ERA - Una preghiera della quale prima nessuno aveva mai sentito il bisogno, la storia della chiesa cattolica è piena di preghiere per ogni occasione, ma questa mancava, anche perché un tempo la chiesa ignorava del tutto chiunque morisse prima di essere battezzato, mentre ora sarebbe disposta al battesimo preventivo di qualsiasi feto, pur di segnare quello che in Vaticano ritengono un punto nella lotta contro l’aborto, che consiste nell’affermare che il feto è un essere umano completo fin da quando è un embrione. Un’assurdità utile solamente a qualificare l’aborto come un omicidio.
QUALE PREGHIERA ? - Nonostante l’entusiasmo e l’annuncio ufficiale, la nuova preghiera però ancora non c’è. Pare che la stiano limando e affilando in Vaticano e c’è da scommettere che tanta attenzione è rivolta a come renderne massima l’utilità per il fronte antiabortista, piuttosto che alla compilazione di un testo aulico che contribuisca davvero a rendere migliore l’esperienza delle puerpere cattoliche e delle loro famiglie.
Fonte: giornalettismo.com
Gli effetti dell'alcol sui giovani/The effects of alcohol on young people/Os efectos del alcohol en los jóvenes/酒精對青少年的影響/ Les effets de l'alcool sur les jeunes/Os efeitos do álcool sobre os jovens
Ecco gli effetti dell'alcol, e la droga è anche peggio, in una giovane ragazza, riflettete gente, riflettete.
(eng.)Here the effects of alcohol and drugs is even worse, in a young girl, think people, think
(esp) Aquí los efectos del alcohol y las drogas es aún peor, en una chica joven, creo que la gente, creo.
(chin) 這裡的酒精和毒品的影響更是雪上加霜,在一個年輕的姑娘,想的人,認為。
(fra)Ici, les effets de l'alcool et des drogues est encore pire, chez une jeune fille, pense que les gens, pense.
(port.) Aqui, os efeitos do álcool e drogas é ainda pior, em uma jovem, acho que as pessoas,acho.
mercoledì 28 marzo 2012
Il Patriarca e l'IKEA.
Questo per tutte le malelingue che non fanno altro che parlare, parlare, parlare, della presunta ricchezza della Chiesa Cattolica e dei suoi alti prelati. VERGOGNATEVI!!! VERGOGNATEVI!!! Loro seguono la parola di povertà di Dio, e acquistano dove i prezzi sono più bassi!!! Questi sono i veri ideali socialisti, altro che i presunti comunisti che predicano bene e razzolano male! Grazie Monsignor Moraglia!
“I mobili per le mie stanze? Andate ad acquistarli all’Ikea”. A tre giorni dal suo insediamento in laguna, la richiesta fatta dal nuovo Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ai suoi collaboratori, ha subito fatto il giro della città, finendo sulle pagine della Nuova. “Arrivato dalla sua Liguria, è nato a Genova ed è stato vescovo di La Spezia - ricorda il quotidiano veneziano - il nuovo pastore della diocesi di Venezia si è trovato a dover mettere a punto il suo appartamento, nella sede del patriarcato.
Il cardinale Angelo Scola, che ha lasciato la laguna otto mesi fa, si è portato a Milano mobili, oggetti di arredo e suppellettili di sua proprietà che, a suo tempo, aveva scelto per arredarsi le stanze, in base a gusto personale e necessità… Non c'è da immaginare che Moraglia sia arrivato in un appartamento vuoto. Le stanze del patriarcato di Venezia sono dotate di quanto è ritenuto necessario per la vita quotidiana di una persona: cucina, libreria, scrivanie, armadi. Ma per quanto va oltre lo stretto indispensabile, il nuovo Patriarca di Venezia, nel suo dietro le quinte, punta all'economico”.
Una scelta, quella dell’arredamento low cost, che ribadisce lo stile del nuovo Patriarca: la scorsa settimana, infatti, prima di essere accolto e festeggiato dai fedeli di Mestre e di piazza San Marco, Moraglia ha voluto incontrare giovani e operai in difficoltà per la crisi economica. Sabato sera, inoltre, grembiule bianco e guanti di plastica, ha vestito i panni del cameriere nella mensa dei poveri della città. E ha ribadito il suo primo messaggio ai veneziani: “La crisi si sconfigge insieme”.
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