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martedì 10 aprile 2012

L'Italia è SALVA

Ebbene sì, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Partiti, tecnici, azzeccagarbugli, ognuno ha la sua ricetta, ognuno la sua soluzione, e intanto il bel paese va allo sbando. Eppure, l'Italia serva di dolore ostello, nave senza nocchiere, il suo nocchiere sembra averlo trovato, dove? Ma nel solco della sua tradizione, quel solco tracciato da Dante prima e ribadito dal Manzoni poi, nel solco della cultura...Attenzione però, non parlo di quella cultura a cui si appellano comunisti senza arte ne parte, comunisti con la puzza sotto al naso, con quei loro scrittori da 1000 copie rifilate agli amici dentro qualche squallido bar dopo una presentazione a base di sangria fatta con le bustine e supplì raffermi. No. Parlo della cultura vera, quella che poggia sui numeri, e solo i numeri, mi sembra, in una democrazia danno la forza. Tu vali 10? Io 100? Vinco io. Cosa altro è la democrazia? Rispetto formale delle regole? Ancora con questo rispetto formale delle regole? I numeri signori, i numeri. E il nostro uomo qui i numeri ce li ha tutti. Perché si, reggetevi forte, Federico Moccia, Fede per noialtri, ha deciso di scendere in campo. Per adesso in piccolo (fonte), corre come sindaco a Rosello (CH), ma a breve, soprattutto grazie al nostro impegno, che da oggi sarà quotidiano, potrà puntare agli scranni più alti, la presidenza del consiglio dei ministri dico io, così da poter trasformare questa terra trafitta da dolore e indecenza in quell'Arcadia mitica dove la serenità e la bellezza potranno trionfare. Un lucchetto sicuro ha appena sigillato un nuovo patto per l'Italia: un patto tra cultura e amore. Daje Fede, io, Gimbo, Lallo, Bibbo, Erri, Dani, Dani2, Titti, Cucci, Bizio, Trottolina e tanti tanti altri stiamo tutti con te!
"Scusa ma ti chiamo elettore" Moccia si candida a sindaco

mercoledì 4 aprile 2012

Jonathan Kashanian - L'uomo.

L'uomo, la classe, l'eleganza. Non trovo sostantivi più adatti per descrivere Jonathan, il bellissimo vincitore della quinta edizione del Grande Fratello italiano. Jonahatan è israeliano di origine iraniana, e questo suo insieme di culture e razze, ha arricchito la sua sapienza, la sua bellezza e la sua classe. Alcuni sciocchi lo pensano omosessuale, ma qualsiasi persona dotata di buon senso, e di gusto per il bello capirebbe che Jonahatan è "L'Uomo".


Jonathan è un uomo che si è fatto da solo, dopo essersi diplomato come stilista, per mantenersi impartisce lezioni private e fa il calligrafo (ricopia a mano inviti per negozi importanti). Dopo la sua partecipazione a Il Grande Fratello, è stato l'uomo più ambito in tutti i salotti della Roma Bene, della Milano Bene, dei più importanti programmi televisivi con conduttori del calibro di Alda D'Eusanio, Silvia Toffanin, Alfonso Signorini, Barbara D'Urso, Alessia Marcuzzi...


Un successo planetario quello del nostro artista, un successo meritato, sudato con la classe, l'intelligenza, la simpatia e ovviamante, grande grande eleganza. Grazie Jonathan.